Restauro conservativo delle facciate esterne con ripristino della forometria originale.
La villa, sita in una frazione di Borgo Valbelluna a ridosso del Piave, è un interessante esempio di architettura storica minore. Nata nel 1600 dal processo di nobilitazione di un complesso agricolo, ha subito nel tempo l’alternarsi di diverse proprietà e “gusti”, frazionamenti, abbandono e pesanti manomissioni.
Nella porzione rivolta a sud-ovest, più integra, sono stati consolidati e restaurati intonaci, apparati decorativi ed elementi scultorei lapidei originali. La bifora storica del piano attico è stata riaperta installando un serramento in acciaio brunito. Nella porzione sud-est, compromessa pesantemente da un intervento degli anni ‘60, sono state ripristinate le forometrie originali tramite cuci-scuci, recuperati e reintegrati diversi dei davanzali e cornici in pietra ed è stato realizzato un nuovo intonaco accordato a quello stratificato e complesso della porzione sud-ovest.
Il progetto è l’avvio di un processo di riscoperta e recupero che, pur dando risposta immediata alle esigenze più urgenti di degrado, cerca di programmare e gestire interventi progettuali nel tempo con l’obbiettivo di restituire alla comunità un frammento importante del paesaggio urbano e storico della valbelluna.
Categoria Residenziale, restauro
Committente privato
Paternità dell’opera Vanzega Architettura
Consulenza per opere strutturali Ing. Siro Andrich
Imprese principali: Ferrazza Group di Daniele Ferrazza, Arte e Restauro di Elisa Saracino, Pedol Lavori Edili Artigiani: fabbro B.Corriani, gnomonista G.Sogne (taratura meridiana), falegname Nuova Tuttolegno, marmista Marmi Tolotti