Concorso di progettazione “I nuovi spazi dell’energia – ENEL” per il design della centrale “Eugenio Montale”
La trasformazione della Centrale Eugenio Montale a La Spezia, nell’ambito di Futur-e, ridefinisce il rapporto tra produzione energetica, paesaggio e città. Non più recinto industriale, ma infrastruttura aperta: un dispositivo capace di generare relazioni, attivare usi e costruire un nuovo immaginario condiviso. Il progetto si fonda su tre margini, intesi come superfici di scambio. Un bordo “morbido” riconnette la centrale al territorio attraverso una fascia verde attraversabile, che assorbe e rielabora le tracce del paesaggio esistente. Qui si insedia l’Innovation Hub: una soglia attiva, flessibile e pubblica, dedicata alla sperimentazione e alla diffusione della cultura energetica. Un secondo margine, tecnico e operativo, organizza i flussi e struttura un sistema continuo di spazi e servizi per chi lavora nella centrale. All’interno, un margine “duro” avvolge gli edifici produttivi e ne ridefinisce l’immagine: un involucro leggero e astratto che, attraverso luce e materia, trasforma la centrale in un nuovo paesaggio artificiale.