Restauro e risanamento conservativo di un fabbricato residenziale storico sull’Appennino Modenese.
Sul pendio di un monte nei pressi di Guiglia sorge un piccolo insediamento rurale del XVI-XVII secolo costituito da tre edifici in differenti stati di conservazione. L’intervento di restauro e risanamento conservativo riguarda il corpo principale: un fabbricato a pianta rettangolare si sviluppa su due piani fuori terra e un livello seminterrato incastonato nella roccia. La distribuzione interna accoglie nuove funzioni abitative al piano terra e al primo con limitati adattamenti puntuali. Il seminterrato ospita i locali tecnici e gli ambienti destinati alle attività legate alla cura del terreno di proprietà. I caratteri edilizi e tipologici dell’edificio sono stati mantenuti e valorizzati, così come gli elementi di dettaglio che ne definiscono l’identità, quali le nicchie di porte e finestre, i davanzali in laterizio e le tracce delle stratificazioni storiche presenti nelle murature esterne. Gli interventi in progetto, principalmente volti a consolidare le strutture esistenti, mirano al recupero dell’insediamento rurale, rendendolo adeguato alle esigenze contemporanee, nel rispetto del suo valore storico e testimoniale.